Azienda

L’azienda individuale “Oreste Tombolini vitivinicultore” nasce ufficialmente nel 2008.
La mission è quella di produrre vini non omologati   nei quali siano esaltate le qualità nutraceutiche (efficaci solo se degustati nelle giuste dosi). Il protocollo (protetto con la data certa dell’annullo postale) ideato dal produttore inizia nelle vigne di proprietà nelle quali si applicano tecniche di agricoltura etico-naturale che si prefiggono, in sintesi, il raggiungimento dello stato di equilibrio bio-chimico del suolo e il potenziamento del sistema immunitario delle vigne basato sulla produzione del tenore di polifenoli che risulta così migliorato. L’uva è lavorata nella cantina di proprietà, colonizzata dai Microrganismi Efficaci di Teruo Higa con la tecnica del controllo della temperatura del pigiato durante la fermentazione e l’affinamento del vino in barriques di rovere francese nella bottaia condotta alla risonanza acustica con brani selezionati di Canto Gregoriano. Il sistema di allevamento delle viti, il controllo della temperatura durante la fermentazione, l’affinamento in barriques e la “musicoterapia” sono i passaggi fondamentali che caratterizzano la produzione dei vini della cantina Tombolini.
La cantina si trova nel sud Italia, Puglia, a Carosino (TA) ed è il risultato della trasformazione della vecchia cantina del nonno materno del proprietario in una più moderna dotata appunto di fermentini refrigerati e di bottaia con annesso impianto stereo.

Descrizione e caratteristiche dei prodotti

Il prodotto di punta è un vino rosso, 100% Primitivo denominato Brandisio.

Ultima annata proposta è quella del 2012 che va a aggiungersi alle precedenti.
Il Brandisio  è ora affiancato da altri due vini più freschi e meno impegnativi  denominati: Il Rosato e Il Primitivo, entrambi uvaggio 100% Primitivo.
Tutti i vini sono affinati in barriques di rovere francese per periodi da cinque a dodici mesi. Il Passito 2015 è un altro vino rosso, 100% Primitivo,  differente in quanto dolce è espressione dell’annata contraddistinta da frequenti piogge e dal caldo intenso nel periodo della maturazione. Il Rosato, il Primitivo e il passito provengono da vigneti non di proprietà
Le bottiglie si presentano tutte con la stessa etichetta che contraddistingue anche l’azienda, cambia esclusivamente il nome del prodotto. Le potenzialità produttive attuali  della cantina sono di circa 10/12 mila bottiglie all’anno.

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